Manifesto
PetizioneUE
pdl
pdl
pdl
Manifesto

Siti amici

dolcevita

droghe.aduc.it/

softsecrets

secolo21


frigolandia

nonso

altrestorie.org

aam_terra_nuova

il_manifesto

liberazione.it

il_blog_di_beppe_grillo

fuoriluogo.it

ecofantascienza.it

stampa alternativa


Il fantasma della Libertà!

Dopo qualche giorno dal lancio della nostra petizione per chiedere le dimissioni di Serpelloni https://www.change.org/it/petizioni/firma-la-petizione-ascia-per-chiedere-le-dimissioni-di-giovanni-serpelloni-capo-del-dipartimento-politiche-antidroga ecco che compare sullo stesso sito di Change.org un’altra petizione, ma questa volta a sostegno del DPA e di Serpelloni, dal titolo “Liberi di essere. No alle droghehttps://www.change.org/it/petizioni/a-tutti-i-ragazzi-vogliamo-dire-liberi-di-essere-no-alle-droghe-sostieni-le-attivita-di-prevenzione-del-dpa

Ma certo, liberi di essere prepotenti, liberi di essere intolleranti, liberi di poter far ancora imprigionare per spaccio presunto, con un’arbitraria e ingiusta imposizione legislativa, un esercito di innocui consumatori e coltivatori in proprio di canapa, che vengono ritenuti, senza motivi reali, pericolosi per se stessi e per la società.

Le narcomafie ringraziano certo chi impedisce con ogni mezzo l’autocoltivazione della canapa, avendo così nelle loro mani il monopolio esclusivo della produzione e dello spaccio degli stupefacenti e dato che chiunque se la coltivi gli sottrae risorse economiche, per fargli un ulteriore favore: mettiamoli tutti in galera a tolleranza zero!

Si sono inventati il trucchetto legale della presunzione di spaccio per la coltivazione e la detenzione di quantità irrisorie, hanno classificato la canapa come droga pesante, al contrario di tutte le altre nazioni civili, ed il gioco è fatto!
Ma che bella soluzione! Ma che bella libertà!

E se anche noi volessimo essere liberi di essere? …magari a modo nostro?

L’ipocrisia di come viene usata la parola “libertà” ci appare più evidente se consideriamo che nessuno obbliga nessun altro a drogarsi, infliggendogli magari l’arresto e pene dai 6 ai 20 anni se non si droga o mandandoli in specifiche comunità Rasta, dove si cerchi di “recuperarli” insegnandogli come farsi le canne o caricare un chilum!
Nessuno perseguita i proibizionisti più fanatici inventandosi una “presunzione di pericolosa intolleranza sociale” per voler fare arrestare chiunque abbia un comportamento individuale diverso dal loro nei confronti delle sostanze psicoattive.

Forse un’esperienza carceraria, a stretto contatto con qualche vero delinquente, potrebbe fargli comprendere chi è veramente pericoloso per se e per gli altri, non certo chi usa e coltiva la canapa.
Come credono che ci sentiamo quando ci troviamo condannati per un reato che noi sappiamo con certezza di non avere mai commesso e che ci viene appioppato dai giudici perchè “costretti” dalla norma di “spaccio presunto” contemplato nella Fini-Giovanardi?
E a sentirsi guardati da tutti come criminali o drogati malati sapendo di non esserlo?

Ma si, torniamo ai veri sani valori, come una buona bottiglia di lambrusco per dimenticare il bunga bunga, il monopolio dei mezzi di informazione, gli intrallazzi economici e finanziari, la corruzione politica, il consumismo sfrenato (anche se senza soldi oramai è un po’ difficile), le centrali nucleari, la pedofilia nella Chiesa, tanto queste non sono questioni importanti, il vero problema sono le droghe, i veri nemici sono i drogati, e magari anche gli immigrati, gli anarchici, gli ambientalisti, i noTAV, gli operai e le famiglie che protestano per una crisi che Berlusconi, fino a poco più di un anno fa, negava spudoratamente.

E allora reprimiamoli tutti, facciamoli caricare dalla polizia, riempiamo le carceri già piene, anzi costruiamone altre! Coi soldi nostri! Ma che bella libertà! Che belle soluzioni!

Certo deve essergli veramente difficile capire che chi usa la canapa nella propria vita privata può facilmente smettere e non abusarne e condurre ugualmente una vita sana, senza usare altre droghe illegali o legali che siano, lavorando normalmente e magari con successo, amando, studiando, pensando con la propria testa (che forse è questa la cosa che li preoccupa di più).

Bene, cari signori del DPA, sappiate invece che, a dispetto dei buchi nel cervello che ci affibbiate, riusciamo a leggere, a comprendere e ricordare ciò che leggiamo e soprattutto ascoltiamo e riusciamo anche ad elaborare pensieri complessi, come desiderare la libertà senza fare del male a nessuno, tollerare e rispettare chi è diverso da noi, e riusciamo persino a scrivere, suonare, dipingere, scolpire, autodeterminarci e svolgere tranquillamente tutte le attività della gamma dei comportamenti umani.
Possiamo persino essere dei bravi genitori ed avere, coi nostri figli adolescenti, un dialogo ed una comunicazione spontanea, che spesso manca a tanti altri genitori “sobri” ma troppo presi ed alienati da una vita frenetica alla quale sono costretti.

E, anche se non ci crederete mai, spesso sono proprio i nostri figli che crescono educati all’uso e all’abuso di qualsiasi sostanza (un compito che dovreste svolgere voi) e spesso non fanno uso di alcuna droga, legale ed illegale, proprio come il desiderio dei proibizionisti, ma i nostri figli lo fanno perché hanno avuto la possibilità di conoscere e non perché terrorizzati da una paura indotta per interessi ideologici, economici e politici, lo fanno perché forti interiormente di un rapporto di fiducia e di comunicazione coi genitori che gli ha permesso e gli permette di sviluppare spontaneamente la propria consapevolezza di essere e riconoscere le loro reali potenzialità.
Altro che repressione intollerante e drug test nelle scuole!
L’esempio di autodisciplina nell’uso previene l’idea dell’abuso, di qualsiasi cosa.

Una cosa, in verità, non riusciamo a comprendere pienamente: cosa spinge i ferventi proibizionisti a perseguitarci così brutalmente, facendoci cose che noi non ci sogneremmo mai di pensare di fare a loro?
Ma che bravi cristiani! Noi non ne saremmo capaci! Chi è malato veramente?

Il sogno proibizionista di un mondo libero dalle droghe, tutti sobri e santi, non è realistico, è un’utopia irrealizzabile considerando che l’essere umano, in ogni cultura ed in ogni tempo, ha ricercato con i metodi naturali (come il digiuno, il silenzio, la danza, la respirazione, la meditazione, la preghiera) e con le sostanze psicoattive, il metodo per modificare momentaneamente la propria coscienza e ciò non è altro che un’espressione di ricerca insita nella natura umana, che è intelligente e perciò curiosa!

Vietare una tendenza umana, come vorrebbe fare il DPA, è di per sé pura follia, la curiosità va piuttosto indirizzata con la conoscenza e l’educazione e non brutalizzata con la paura e con una repressione intollerante, che altro non è se non espressione malata di una egocentrica pretesa di “migliorare” il mondo, cavalcando i propri pregiudizi e arrogandosi il diritto di esprimere giudizi morali su comportamenti non convenzionali, stigmatizzarli socialmente, metterli fuori legge e desiderare la punizione di chi li pratica e per questo sentirsi soddisfatti e utili al genere umano.
Ma che bella libertà! Ma che bravi cristiani!

Ma torniamo alle petizioni: comunque vada siamo già soddisfatti, pur sapendo che Serpelloni non si dimetterebbe mai anche se raggiungessimo 10 milioni di firme.
La soddisfazione nasce comunque proprio nel vedere da parte del DPA (o di qualche suo sciagurato fan) una reazione così repentina, che tradisce l’insicurezza di chi comincia a sentire qualcosa scricchiolare sotto i piedi nonostante l’appoggio dei mezzi di informazione (o disinformazione), e noi faremo il possibile perché dallo scricchiolio si passi al crollo definitivo, continuando a lottare perché il vento cambi definitivamente.
Viva la Libertà …quella vera!

Pierpaolo Grilli – ASCIA

Condividi su:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks

14 comments to Il fantasma della Libertà!

  • Ora non so come la pensa Grasso, ma la Boldrini è di SEL e quindi dovrebbe essere anche antiproibizionista.
    Ora non so che ruolo possa avere il Presidente della Camera, ma credo che possa aprire una commissione che discuta una legge a proposito di questo, magari da inserire in provvedimenti per la depenalizzazione di alcuni reati, o qualcosa del genere..
    Ora la Camera ha il potere legislativo e tra PD, SEL e M5S dovrebbero essercene di antipro o almeno qualcuno a favore della depenalizzazione.
    Se poi alla Camera fanno una legge, ma non passa al Senato “dove il M5S ha quasi la maggioranza”, o se fanno dei problemi assurdi o del tipo “vogliono liberalizzare soltanto se la canapa biologica, coltivata in parchi nazionali ed in vasi di plastica riciclata”….
    Allora M’INCAZZ..!

  • Fra

    Cavolo serpelloni è andato a vienna a parlare di depenalizzazione………mah……chi ci capisce è bravo…..

  • Rememer_4_Future

    Vi vorrei ricordare anche un’ altra cosa, che forse non tutti si ricordano….
    http://eccocosavedo.blogspot.it/2012/02/leurogendfor-non-deve-rispondere.html

  • marley

    Grande Pier, te lo continuo a ripetere, ma quando leggo cose cosi non posso pensare ad altro… Quoto ogni tua parola, ed è ora che il vento cambi.. E col vento del cambiamento la gente ritorni a pensare con la propria testa.. Manca poco, stiamo per mandarla a zappare i campi questa gentaglia e i pochi che gli hanno permesso di arrivare a questo… E dopo.. E dopo…
    L I B E R T A ! (quella vera..)

  • PxS.

    >è un’utopia

    Il proibizionismo utopistico è quello dei puritani (cristiani, buddisti, musulmani, ebrei, ecc…): “un mondo senza droga è possibile! Salviamo il mondo dalla droga!”
    Il proibizionismo scientifico è quello che proibisce la “droga” per interessi personali sapendo bene, o quanto meno intuendo, le cose come stanno.
    Questo è un esempio di proibizionsimo utopistico (per fortuna senza maggioranza parlamentare):

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/12/ue-bruxelles-dice-no-alla-messa-bando-del-porno-nei-media/528238/

    PS
    Poi: perchè generalmente chi si veste da rispettatore di donne generalmente del proibizionismo non se ne frega niente se non è proprio proibizionista? Pensiamo ai vari democratici o ai media come Rai3, La7, Repubblica: tutte le priorità per i cittadini sono donne e gay: come se la società fosse composta solo da donne e gay.

    • PxS.

      >quello dei puritani (cristiani, buddisti, musulmani, ebrei, ecc…)

      Tra i puritani, ovvero “non ti corrompere e non corrompere(…secondo la mia opinione generalizzata, assolutista e personale, o quella del mio gruppo)!”, ci sono anche tutti i deismi, laicismi e ateismi vari.

      >proibisce la “droga” per interessi personali

      Naturalmente il fulcro è stabilire qnd ciò avviene.

      >Questo è un esempio di proibizionsimo utopistico

      Voglio dire: è sensato focalizzare l’attenzione su certi fenomeni, ma sono impostazione e metodi che, secondo me e molto spesso, vanno rivisti.

    • I buddhisti non hanno mai proibito niente a nessuno, non esiste la proibizione “o nessuna proibizione” per i laici che non hanno preso dei precetti “ed in particolare il precetto di non usare gli intossicanti”, il fumo viene sconsigliato per via dell’effetto che ha sulle nadhi “canali dove scorre la coscienza”, ma soltanto nel Vajrayana “indo-tibetano”, nessuna regola sconsiglia di usare la cannabis in un modo alternativo “mangiata o probabilmente vaporizzata e magari sconsiglia maggiormente alcol e tabacco”, chi, tra i buddhisti laici abbia preso il voto di non usare intossicanti si deve astenere da ogni genere di questi, compreso alcol e tabacco, i monaci non dovono mai usarli “pechè verrebbero meno ai precetti”, ma la scuola buddhista tibetana Nigmapa concede l’uso dell’alcol, anche per perdere “volontariamente” il controllo e in particolari occasioni “e nello tzog”, è una specie di sacrificio alle divinità irate “simile al sacrificio a Shiva degli induisti”, come dell’uso degli afrodisiaci ed anche il matrimonio per i lama anziani e per chi è avanti nella pratica tantrica.
      Comunque non è molto comune l’uso della cannabis tra i tibetani, al contrario esiste un grande consumo di birra locale e molto forte.
      Ai monaci Hinayana “di Sri Lanka, Tailandia, cina, ecc..” viene concesso di fumare i sigari, ma loro, al contrario dei tibetani, non fanno alcuna pratica di yoga, ma anche da quelle parti non mi risulta che esistano delle proibizioni del genere per i laici, casomai queste proibizioni le fanno gli Stati e la politica.
      Per tutte le religioni monoteistiche sono d’accordo, ma ci sono comunque delle eccezioni, i Sufhi, i Rasta, e poi i Sikh e certe sette ebraiche usano la cannabis “almeno in certe occasioni”.

  • Non c’è mai stata una petizione che servisse a vendere del fumo, adesso abbiamo anche questo:
    “A tutti i ragazzi vogliamo dire liberi di essere no alle droghe, sostieni le attività di prevenzione del dpa”.
    Questo è il bello della libertà, possiamo anche scegliere.
    Ma se abbiamo la possibilità di scegliere se drogarci o no, o di votare una petizione piena di fumo negli occhi, non possiamo scegliere di non essere perseguitati da simili fascisti “mai usata meglio questo termine!” cristiani “mai usata peggio questa definizione!”.
    Attività di prevenzione del DPA = 0%
    Attività di persecuzione del DPA = 100%
    Ora ci vengono a fare i difensori della “libertà”, questa definizione gli calza addosso come a tutti i deputati del PD che ieri proteggevano i diritti di Berlusconi davanti al tribunale:
    Il diritto di rubare senza andare in galera
    Il diritto di diffamare gli avversari
    Il diritto di corrompere dei deputati
    Il diritto di percepire una percentuale sul prezzo del gas che comperano gli italiani e far passare questi milioni di dollari da una società kazaka, nel conto n°1 della banca svizzera Arner
    Il diritto di farsi tutte nelle nipotine di Mubarak che si vuole.
    Ma si sa il riempirsi le tasche illecitamente, in Italia non è grave come farsi le canne e anche quando ci scappa il morto “come Cucchi”, poco male “era solo un drogato…”.
    Con certi benefattori antidroga è meglio farsi delle canne e cercare di non pensarci, ma anche questo non è sufficiente per riuscire a non vedere la realtà…
    “Questi bastar.. sì, che andrebbero denunciati per istigazione a drogarci!”

    • Tanto per dimostrare che non mi invento le cose, da:
      Giornalettismo: Report e gli affari Berlusconi-Putin:

      «Per favorire i russi, il governo Berlusconi ha svenduto gli idrocarburi in loco, e ha appoggiato il gasdotto South Stream, così è Gazprom a imporre il prezzo del gas e l’Eni, che appoggiando il gasdotto alternativo Nabucco avrebbe potuto ridurre i prezzi, si è tagliata le palle». Secondo il dirigente, che ha accettato di parlare sotto anonimato, «all’ad Paolo Scaroni glielo ha detto Berlusconi, che ha i suoi rapporti con Putin. È una questione geopolitica e di interessi personali: l’Italia ci perde, ma qualche italiano ci guadagna. Esiste una società kazaka chiamata Zhaikmunai controllata dai paradisi fiscali, che ha un piccolo campo di esplorazione in Kazakistan e tira su dei ricavi nell’ordine di un milione di dollari al giorno con margini del 50%. Io chiesi a Eni chi erano i proprietari e mi dissero: occupati del tuo lavoro e non rompere i coglioni. Parlai con dei dirigenti della petrolifera di stato kazaka: mi dissero che in Zhaikmunai si nascondono interessi di politici kazaki e italiani». Chi? «Uomini importanti del centrodestra, i soliti. I nomi me li hanno fatti, poi in Eni mi hanno chiaramente detto di stare attento al fuoco amico, quindi io sto zitto».

      Repubblica riporta in un articolo a firma di Andrea Greco che Bill Emmott, ex direttore dell’Economist “e famoso comunista”, ha detto:

      «Ho parlato con uomini dei servizi segreti britannici e sanno bene che il rapporto politico Berlusconi- Putin è anche d’affari, con relazioni personali e corrotte che riguardano il gas».
      «Zhaikmunai è un affare per pochi. La società esiste, ha un sito, prospera, con una redditività superiore al 50% dei ricavi (saliti da 108 milioni del 2007 a 340 milioni l’anno scorso). Ha anche titoli quotati a Londra. Ma ha una trasparenza tutta sua, che si limita all’operatività ed esclude l’azionariato. Fra le tracce lasciate negli archivi c’è il curioso legame con due Sicav lussemburghesi — World Invest e Aerion Fund — che l’anno scorso hanno acquistato suoi bond per 450mila dollari. Pochi, ma perché tra tutte le società mondiali puntare proprio su un’anonima piccola estrattrice kazaka? Forse si capirebbe meglio tenendo a mente che le due Sicav sono emanazioni della Banca Arner. Di fatto gestite dall’istituto svizzero dove Silvio Berlusconi è titolare del conto corrente numero 1.»

      Questo riguarda i contratti take or pay:
      «Paghi comunque, anche se il gas non viene ritirato.
      Ne ha parlato Report, ricordando che l’ ENI ha rinegoziato con la Russia il contratto take or pay prolungandone la durata a trent’anni. È accaduto nel 2009 poco prima della vertiginosa caduta del prezzo del gas.»

      Per questo stiamo pagando il gas “anche quando la Russia non ce lo fornice (magari per problemi con l’Ucraina) ed ad un prezzo maggiorato, rispetto a tutto il resto d’Europa”

      • “il governo Berlusconi ha svenduto gli idrocarburi in loco”,
        Questo vuol dire anche che ha reso inutili tutti gli investimenti del Governo Prodi nel metano liquefatto “acquistabile a prezzi infinitamente inferiori e trasportato dalle nostre navi metaniere criogeniche, costruite da Fincantieri”, rovinando anche Fincantieri e lasciando in porto a marcire un patrimonio di navi gassiere di parecchi miliardi.
        Che ci andiamo a fare a prendere il gas altrove e quando dobbiamo pagare per forza quello Russo?!

        Altro capitolo:
        Nel dicembre 2007, il secondo Governo Prodi aveva approvato un piano industriale per costruire dieci centrali solari termo-dinamico “quelle a specchi parabolici, inventate da Carlo Rubbia” da 50 MWatt nel sud Italia:
        http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Archimede
        Nel luglio 2009 il Governo Berlusconi ha approvato una mozione critica riguardo al solare termodinamico, ritenuto poco efficiente in confronto con la nuova politica di rilancio del nucleare…

        http://www.blogalileo.com/rubbia-il-nucleare-in-italia-non-risolverebbe-il-problema-dei-costi-energetici/

  • zanzi

    Col NANO truffolo in giro trovo difficile che ci riesca qualcosa di buono,ma x ora mi dedico a maledire Serpe & C augurando a tutti loro di crepare al piu’ presto,e ai loro figli auguro tante overdose di eroina fino a morire. Serpe, che DIO ti MALEDICA. Crepa lurido verme.

  • Lattepiu'

    Bravo Pierpaolo ;)

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>